Una paziente, già sottoposta ad intervento per neoplasia polmonare, si sottoponeva a TAC torace di controllo presso un ambulatorio privato.
L’esame veniva refertato senza che fosse riscontrata ripresa alcuna della malattia neoplastica.
Tuttavia, nei mesi seguenti, la paziente andò incontro ad un progressivo peggioramento delle proprie condizioni di salute, tanto che, sottoposta nuovamente a TAC, fu evidenziata la presenza di adenopatie ilo-mediastiniche e di una secondarietà surrenalica.
Ormai, però, le sue condizioni erano talmente gravi che fu disposta solo terapia di supporto e la paziente, poco tempo dopo, morì.
L’erronea refertazione dell’esame TAC ha comportato, come confermato dai periti del Giudice, una significativa perdita di chance di sopravvivenza, infatti, se tempestivamente individuate, le metastasi avrebbero potuto essere trattate con buone probabilità di remissione.
All’esito del giudizio, i congiunti della paziente hanno ottenuto il risarcimento del danno da perdita di chance sofferto dalla loro congiunta, a causa dell’errata refertazione dell’esame strumentale.
Se anche a Voi o ad un Vostro caro è accaduto qualcosa di simile potrete rivolgerVi alla nostra struttura per essere seguiti in tutte le fasi della richiesta risarcitoria per ottenere giustizia ed il giusto risarcimento del Vostro danno.
